Tutto si svolge
in un villaggio irlandese a due passi dalla costa: lì, una serie di personaggi
più o meno ricchi e sfaccendati, trovano vari modi per frequentarsi. C'è un
giornalista di mezza età che cerca di riprendersi dalla recente scomparsa del
figlio e dalla crisi coniugale conseguente al lutto; un giovane americano di
famiglia ricca, anche lui desideroso di dimenticare un periodo difficile; la
sorella del giovane, spavalda e superba, che si diverte a provocare e sedurre
gli amici del fratello; un signore attempato ed eccentrico, che dice di essere
nato in Russia e che vive in un grande palazzo insieme alla figlia
apparentemente muta e isolata da tutto e da tutti; un vecchio medico che si
aggira per il villaggio con la sua automobile dal colore improbabile (da cui il
titolo del film). E la storia si dipana in modo poco credibile, tra battute di
caccia, pranzi, incontri nell'unico pub presente nel villaggio, passeggiate
ecc. I protagonisti si relazionano tra ubriacature a go go, rapporti sessuali, colpi di scena, confidenze e rivelazioni
insospettabili. Alla fine, dopo una serie di scombussolamenti che non portano a
nulla, ognuno torna a vivere la propria vita senza drastici mutamenti. Non è un
gran film, anche se il principio sembra promettere chissà cosa. Si salvano
alcuni dialoghi, i paesaggi bellissimi (su cui il regista purtroppo si sofferma
ben poco) e le recitazioni di diversi attori indubbiamente bravi.
Titolo: Un taxi color malva
Nazione: Francia/Italia
Anno: 1977
Genere: Drammatico
Regia: Yves Boisset
Cast: Philippe Noiret, Charlotte Rampling, Peter Ustinov, Edward
Albert, Fred Astaire, Agostina Belli, Jack Watson.
Durata: 120 minuti.
CITAZIONE
Si dice che quando l'elefante vecchio sente arrivare la
sua ultima ora si distacca dal branco, s'inoltra nella foresta in cerca della
pista per il cimitero e solo se è vicino a morire riesce a trovarla; mentre
l'uomo che cerca di precedere la propria morte, si sperde nei meandri della
vita come se fosse in un labirinto; e per quell'uomo, l'Irlanda - femmina dal
grande cuore - sarà sempre una delle cornici più affascinanti.
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