sabato 25 agosto 2018

"Un taxi color malva" di Yves Boisset


Tutto si svolge in un villaggio irlandese a due passi dalla costa: lì, una serie di personaggi più o meno ricchi e sfaccendati, trovano vari modi per frequentarsi. C'è un giornalista di mezza età che cerca di riprendersi dalla recente scomparsa del figlio e dalla crisi coniugale conseguente al lutto; un giovane americano di famiglia ricca, anche lui desideroso di dimenticare un periodo difficile; la sorella del giovane, spavalda e superba, che si diverte a provocare e sedurre gli amici del fratello; un signore attempato ed eccentrico, che dice di essere nato in Russia e che vive in un grande palazzo insieme alla figlia apparentemente muta e isolata da tutto e da tutti; un vecchio medico che si aggira per il villaggio con la sua automobile dal colore improbabile (da cui il titolo del film). E la storia si dipana in modo poco credibile, tra battute di caccia, pranzi, incontri nell'unico pub presente nel villaggio, passeggiate ecc. I protagonisti si relazionano tra ubriacature a go go, rapporti sessuali, colpi di scena, confidenze e rivelazioni insospettabili. Alla fine, dopo una serie di scombussolamenti che non portano a nulla, ognuno torna a vivere la propria vita senza drastici mutamenti. Non è un gran film, anche se il principio sembra promettere chissà cosa. Si salvano alcuni dialoghi, i paesaggi bellissimi (su cui il regista purtroppo si sofferma ben poco) e le recitazioni di diversi attori indubbiamente bravi.

Titolo: Un taxi color malva
Nazione: Francia/Italia
Anno: 1977
Genere: Drammatico
Regia: Yves Boisset
Cast: Philippe Noiret, Charlotte Rampling, Peter Ustinov, Edward Albert, Fred Astaire, Agostina Belli, Jack Watson.
Durata: 120 minuti.

CITAZIONE
Si dice che quando l'elefante vecchio sente arrivare la sua ultima ora si distacca dal branco, s'inoltra nella foresta in cerca della pista per il cimitero e solo se è vicino a morire riesce a trovarla; mentre l'uomo che cerca di precedere la propria morte, si sperde nei meandri della vita come se fosse in un labirinto; e per quell'uomo, l'Irlanda - femmina dal grande cuore - sarà sempre una delle cornici più affascinanti.

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