Il film si apre con l'omicidio di un commissario di
polizia per mano di un sicario agli ordini di un ingegnere indagato per alcune
speculazioni edilizie. Mentre l'ingegnere e il killer stanno fuggendo dal luogo
del delitto a gran velocità in un'automobile, sbandano e impattano il bordo
della strada; un medico che si trova a passare lì per caso, presta i primi
soccorsi ai due incidentati e fa in modo che l'ingegnere, unico sopravvissuto
all'impatto, possa riprendersi velocemente; quindi si allontana per avvertire
le forze dell'ordine sull'accaduto, ma quando ritorna con i poliziotti sul
luogo dell'incidente, non trova più nulla. Da quel momento nasceranno una serie
di guai che coinvolgeranno direttamente il povero e onesto testimone. Malgrado
la critica lo abbia stroncato, questo film non è affatto da buttare, e tratta
un argomento difficile, attinente al potere occulto di certi personaggi
importanti, che possono permettersi il lusso di far fuori anche rappresentanti
delle forze dell'ordine, rimanendo impuniti. Del fatto che in Italia si siano
verificati e si verifichino ancora episodi come quello raccontato in questo
film, non posso esserne sicuro, ma la storia lontana e recente del nostro paese,
fatta di stragi, omicidi, intimidazioni, attentati e quant'altro, mi fa
fortemente sospettare che questa vicenda non sia così lontana dalla realtà.
Bravi gli attori, a partire da Bekim Fehmiu, che si ricorda soprattutto per la
sua interpretazione di Ulisse nella celebre serie TV L'Odissea, trasmessa dalla Rai parecchi anni fa; buone prove anche
per Aldo Giuffrè, Rosanna Schiaffino e Romolo Valli (quest'ultimo ricopre una piccola
parte, ma come al solito lascia il segno). Belle le musiche di Francesco De
Masi. Quanto al regista, Giuseppe Rosati ebbe una certa fama a metà degli anni
'70, grazie ad alcuni polizieschi di buona fattura come questo e il successivo La polizia interviene: ordine di uccidere!
(1975).
Titolo: Il testimone deve tacere
Nazione: Italia
Anno: 1974
Genere: Poliziesco
Regia: Giuseppe Rosati
Cast: Bekim Fehmiu, Aldo Giuffrè, Rosanna Schiaffino,
Elio Zamuto, Guido Leontini, Guido Alberti, Franco Ressel, Daniele Vargas,
Claudio Nicastro, Barbara Betti, Guido Alberti, Luigi Pistilli.
Durata: 100 minuti.
CITAZIONE
Qui finisce la mia storia, quella del dottor Giorgio
Sironi... Ogni riferimento a fatti, nomi, luoghi, è puramente casuale. Ci
scusiamo quindi con chi volesse identificarsi in uno dei vari personaggi. La
morale però resta... come l'onestà silenziosa (quella che più conta) di
cittadini, di uomini politici, di magistrati, di tutori dell'ordine, che
coraggiosamente ogni giorno continuano a difendere il nostro stato democratico!
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