Questo è un film che parla di un tempo, non tanto lontano, in cui gli immigrati, gli extracomunitari, i clandestini che dir si voglia erano gli italiani. Si narra di un gruppo di siciliani che, non potendo in alcun modo trovare lavoro nella loro regione, allettati dalle prospettive paventate per chi volesse trasferirsi in Francia, partono verso il paese transalpino, lasciando con grande dolore tutto ciò che gli apparteneva: case, affetti ecc. Il "cammino", ovvero il viaggio verso la "speranza", sarà assai problematico e non pochi tra di loro si perderanno per strada; in alcuni casi perderanno tutto, vita compresa. La parte più drammatica del film è rappresentata dall'arrivo nei pressi del confine francese, poiché i protagonisti dovranno combattere anche contro terribili eventi atmosferici. Penso che questo sia il migliore lungometraggio di Pietro Germi: regista che ebbe fama ai tempi del neorealismo (e
Il cammino della speranza rientra in tutto e per tutto nei parametri di questa fondamentale corrente cinematografica), ma che seppe rinnovarsi in modo egregio, fino agli ultimi film dei primi anni '70. Tornando alla pellicola in questione, è senz'altro da vedere almeno una volta per capire che non conviene e non è umanamente accettabile rifiutare a priori delle persone che fuggono dai loro paesi per chiedere aiuto. Un aiuto che viene chiesto non per capriccio, ma perché nei loro paesi la vita è impossibile o, comunque, molto difficile. Ogni paese non può dichiarare di avere una stabilità economica tale da non pensare che, in un futuro prossimo o lontano, possa trovarsi in condizioni di estrema povertà. Ciò vale anche per nazioni che, oggi come oggi, sembrerebbero al di fuori di questo discorso (e non parlo dell'Italia). Tra gli attori presenti in questo film, meritano un elogio almeno Raf Vallone ed Elena Varzi, che si conobbero proprio in questa occasione lavorativa e che, di qui a poco, si sposarono felicemente.

Titolo: Il cammino della speranza
Nazione: Italia
Anno: 1950
Genere: Drammatico
Regia: Pietro Germi
Cast: Raf Vallone, Elena Varzi, Saro Urzì, Saro Arcidiacono, Franco Navarra.
Durata: 100 minuti.
Nessun commento:
Posta un commento