mercoledì 5 dicembre 2018

"A Venezia... un dicembre rosso shocking" di Nicolas Roeg


Voglio parlare di questo film bellissimo, non soltanto perché si addice alla stagione odierna (è da qualche giorno iniziato dicembre) e non solo perché, pochi giorni fa, è venuto a mancare colui che lo ha diretto, ovvero il cineasta inglese Nicolas Roeg; ne voglio parlare perché mi è rimasto particolarmente impresso, così come altri film ambientati nell'atmosfera magica e malinconica di Venezia. L'ho visto per la prima volta all'incirca un anno fa, quasi per caso, e, la settimana scorsa, l'ho visto di nuovo, rimanendone ancora impressionato favorevolmente. La storia parla di una coppia britannica: John Baxter e Laura Baxter - interpretati rispettivamente da Donald Sutherland e Julie Christie - che si ritrova a Venezia nell'ultimo mese dell'anno, poco tempo dopo aver perso, a causa di un imprevedibile incidente, la figlioletta. Il loro soggiorno nella città lagunare, che trova motivo nel fatto che John è un restauratore e sta lavorando in una chiesa del luogo, ha una svolta mistica nel momento in cui s'imbattono in due signore scozzesi, una delle quali, non vedente, riesce a percepire la presenza di anime morte ed è capace, seppure in parte, di prevedere eventi futuri. Da quel momento in poi accadono cose sinistre - tra le quali una serie di omicidi - e decisamente singolari, che coinvolgeranno in maniera diretta anche i due protagonisti. Ciò che colpisce, di questa pellicola, è la serie di simbolismi che racchiude; per esempio il colore rosso, che, a mo' di sventura, ricompare ogniqualvolta entra in scena la morte di qualcuno; o alcuni oggetti come un bambolotto senza vestiti trovato da John Baxter sul bordo di un canale, oppure la trave che cede all'interno della chiesa e che cadendo colpisce alla spalla John, col rischio di farlo precipitare nel vuoto; o ancora la figura della signora cieca, che, come John, ha il dono soprannaturale di prevedere fatti tragici; infine, la città stessa, qui proposta in una visuale inedita: fredda, desolata, insidiosa e onirica. Difficile stabilire a quale genere appartenga questo film, che possiede i requisiti del thriller, dell'horror, e anche del fantastico. Ci sono delle scene che non si dimenticano, come quella in cui John si vede passare davanti la moglie vestita a lutto - che in quel momento non si trovava a Venezia - e le due signore scozzesi, a bordo di un motoscafo predisposto per i funerali; o quella in cui lo stesso John si trova davanti il terrificante viso della maniaca, che lo colpisce a morte. Insomma, un film da vedere e rivedere. Un plauso infine a tutti gli attori che vi compaiono, tra i quali ce ne sono anche italiani; su tutti, spicca Donald Sutherland, in una delle sue migliori interpretazioni di sempre.



Titolo: A Venezia... un dicembre rosso shocking
Nazione: Gran Bretagna/Italia
Anno: 1973
Genere: Thriller/Horror
Regia: Nicolas Roeg
Cast: Donald Sutherland, Julie Christie, Hilary Mason, Clelia Matania, Massimo Serato, Leopoldo Trieste, Renato Scarpa, Bruno Cattaneo, David Tree, Giorgio Trestini, Ann Rye, Sergio Serafini.
Durata: 110 minuti.

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