sabato 25 giugno 2022

"La parola amore esiste" di Mimmo Calopresti

 

Angela è una donna di trent'anni che vive da sola in un appartamento di Roma. Vorrebbe lavorare pur non avendone bisogno (proviene da una famiglia benestante) e vorrebbe anche avere un compagno, ma è frenata e ossessionata da una serie di elementi insignificanti e di dettagli, riguardanti i colori e i numeri, che gli complicano in modo serio le relazioni col prossimo. Decide di sottoporsi ad alcune sedute psicoanalitiche, ma la cosa non l'aiuta più di tanto. Un giorno nota, uscendo dallo studio dello psicologo, che nello stesso palazzo risiede anche Marco Recanati, un uomo interessante; costui ha circa quarant'anni, è separato, ha una figlia adolescente e vive dando lezioni di violoncello. Angela inizia a inserire nella posta dell'uomo, una serie di bigliettini con i testi di brevi poesie giapponesi. Marco, non avendo la minima idea sulla provenienza dei biglietti, pensa che possano essere opera di una sua allieva. Quindi, Angela decide di fare un passo avanti... 

Bel film, che parla di problemi più o meno risolvibili, dovuti ad una personalità molto particolare ed estremamente sensibile. Il finale non da nessuna certezza, ma lascia qualche speranza. Direi ottima per la parte che ricopre è la recitazione di Valeria Bruni Tedeschi; ancora una volta all'altezza è Fabrizio Bentivoglio nel ruolo dell'insegnante di violoncello; parti minori che lasciano il segno anche per Marina Confalone e Gérard Depardieu. Calopresti, sebbene ancora giovane, qui si dimostra grande regista, capace di trattare un argomento non facile con delicatezza e massimo rispetto.

 

Titolo: La parola amore esiste

Nazione: Italia

Anno: 1998

Genere: Drammatico

Regia: Mimmo Calopresti

Cast: Valeria Bruni Tedeschi, Fabrizio Bentivoglio, Marina Confalone, Valeria Milillo, Gérard Depardieu, Daria Nicolodi, Giovanna Giuliani, Massimo Bonetti, Roberto Di Francesco.

Durata: 87 minuti.

 

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