Vuoi dire che è una fortuna essere ciechi? Può darsi, ma non per le tue ragioni: è una fortuna essere ciechi perché i ciechi non vedono le cose come sono, ma come immaginano che siano. Ma io no: io non immagino niente, non ricordo niente. Potessi vedere il mondo, qui, adesso, credo che guarderei solo pietre, deserto; nemmeno animali, alberi... solo pietre, perché anch'io sono una pietra.
[Parole di Fausto (Vittorio Gassman) al cugino prete (Vernon Dobtcheff)]
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